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Cosa fare in caso di incidente
Scritto da A_Tutto_Gasss   
giovedý 23 febbraio 2006

Allora!!!! Ragazzi prime cose da FARE e da NON FARE in caso di incidente…

se li avete...

In macchina o in moto un paio di guanti in lattice occupano praticamente uno spazio irrisorio e potrebbero rivelarsi davvero utili in certe circostanze, specie in presenza di sangue.

DA FARE

Allertare il 118, è il numero nazionale del pronto intervento!

Fare SICUREZZA sulla scena dell’evento: in che modo???

1. Spegnere i motori.

2. Assicurarsi che non ci sia olio o benzina a terra (in questo caso allertate subito pure i vigili del fuoco chiamando il 115).

3. Fermare eventuali veicoli che sopraggiungono e farli disporre in una posizione tipo "barriera" di solito a 45° rispetto alla strada senza però ostacolare l’arrivo dei soccorsi.

4. Allontanare i "curiosi" il traumatizzato avrà fame d’aria, troppe persone attorno lo infastidiranno e lo soffocheranno.

5. Avvicinarsi al ferito in modo che possa vederci, tranquillizzarlo e poggiare una mano sul casco e tenere fermo il capo e il paziente, tranquillizzandolo, magari aprite solamente la visiera per facilitargli la respirazione! E cercando di parlargli per sapere se ricorda l’accaduto, basta fare domande semplici: il fatto che respiri o vi risponda è segno che il paziente è cosciente!

se il paziente è rivolto con la pancia verso l'asfalto

se il paziente è rivolto con la schiena verso l'asfalto

  1. come ti chiami?
  2. quanti anni hai?
  3. dove sei te lo ricordi?
  4. ti ricordi che è successo?

6. Aspettare l’ambulanza del 118. Arriverà personale qualificato e con attrezzature idonee all’immobilizzazione del traumatizzato.

7. Se qualcuno di QUALIFICA come MEDICO o SOCCORRITORE o INFERMIERE assicuratevene! E comunque non fatelo allontanare fino all’arrivo dell’ambulanza.

8. Se siete presenti all’incidente raccontare ai soccorritori l’accaduto, puo’ essere davvero utile per agire sul paziente.

DA NON FARE

1. Non nuocere! non improvvisatevi medici o infermieri se non lo siete, non intervenire se non siete preparati !!!

2. Non levare il casco.

3. Non dare da bere al traumatizzato…. Importantissimo !!! potrebbe avere emorragie o perdite interne un alcolico è vasodilatatore e specialmente col caldo, provoca uno shock nel paziente!

4. Non muovere il paziente; non levare zaini, marsupi o accessori che implicano un movimento del corpo o della spina dorsale.

MOLTO IMPORTANTE !!!!! ATTENZIONE ALLA LEGGE !

Omissione di soccorso
Di fronte a un malore o a un incidente, è obbligo del cittadino intervenire, altrimenti compie un reato di omissione di soccorso, punibile penalmente con la reclusione, pena aggravata se dal mancato soccorso deriva un peggioramento della situazione o il decesso dell'infortunato.
In base all'articolo 593 del codice penale il cittadino non è obbligato a intervenire direttamente, soprattutto se non è esperto, ma deve avvertire le autorità predisposte: il numero per le emergenze sanitarie è il 118, e in alternativa si possono sempre chiamare il numero di pronto intervento 113, i carabinieri, i vigili del fuoco, il servizio ambulanze, il medico, e così via.



Lesioni colpose
Se il soccorso viene prestato direttamente, il soccorritore lo fa a suo rischio e pericolo.
In altre parole deve cercare di proteggere la sua incolumità e deve anche assumersi la responsabilità del suo intervento. Se per disgrazia il soccorso prestato determinasse un peggioramento della situazione o un decesso, il soccorritore incorrerebbe nei reati di lesioni personali colpose (art. 590 del codice penale) o peggio ancora di omicidio colposo (art. 589).
Il termine "colposo" indica una non volontarietà della conseguenza negativa, di cui tuttavia è responsabile per negligenza o imperizia.

Per questo è bene non intervenire direttamente, in mancanza di una certa esperienza e preparazione.



Abuso della professione medica
Analogamente, bisogna ricordarsi che solo un medico può somministrare dei farmaci o praticare un'iniezione endovenosa, e solo un infermiere può praticare un'iniezione intramuscolare.
Chi decide di compiere queste operazioni senza i giusti titoli, compie un abuso della professione medica. Inoltre, se dal suo gesto derivano delle conseguenze negative - per esempio un peggioramento della situazione, la somministrazione di un farmaco sbagliato, un'infezione, uno shok anafilatticoo una reazione allergica - è responsabile delle sue azioni.



Lo stato di necessità
L'articolo 54 del codice penale, tuttavia, mitiga i rischi sopracitati, stabilendo che non è punibile chi provoca un peggioramento o un decesso dell'infortunato, se opera in STATO DI NECESSITA'.
In altre parole, se l'infortunato è in grave pericolo e non è possibile agire altrimenti, anche un soccorso maldestro o un tentativo di soccorso è preferibile al lasciare l'infortunato a se stesso. Naturalmente il criterio di stato necessità è assolutamente soggettivo e viene valutato caso per caso. Inoltre, l'intervento deve essere PROPORZIONALE al pericolo. Se in caso di soffocamento, per esempio, il soccorritore lede le vie aeree dell'infortunato nel tentativo di farlo respirare, difficilmente sarà punibile.


Ultimo aggiornamento ( giovedý 02 marzo 2006 )
 
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